
MILAN - JUVENTUS 0 - 0
Tremate, tremate! Le zebre son tornate!!! Lo avevamo già capito dopo Roma, Fiorentina e Inter, ma la prestazione di ieri sera a San Siro lo ha ribadito prepotentemente: questa Juventus, che messa tecnicamente a confronto con i grandi club italiani ed europei (e con la stessa, stellare Juve di Capello) risulta di molto inferiore, dimostra invece di poter mettere sotto chiunque sul piano dell'intensità di gioco e dell'orgoglio messo in campo: perchè è l'orgoglio che ci è rimasto, dopo un anno di inferno voluto da chi la Vecchia Signora avrebbe voluto farla sparire dai calendari. Orgoglio, e come potrebbe essere altrimenti? Chi l'ha sempre avuto non smetterà mai di mostrarlo a testa alta, e allo stesso modo chi è privo di spina dorsale (di coglioni, in altri termini) non potrà farsela venire da un giorno all'altro: ci si nasce.
E senza orgoglio e senza onore è nato chi si permette di imputare al "sistema Moggi" un ventennio di sconfitte e disonore (se non sbaglio, quando l'Inter vinse il suo ultimo scudetto VERO, vale a dire stagione 1988-89, Moggi era un tesserato del Napoli, e passerà da Torino e Roma prima di arrivare, malauguratamente, alla Juventus, nel '94); chi non rammenta di aver vinto l'ultima Coppa dei Campioni (sì, si chiamava ancora così) nel lontano 1965; chi ha la faccia di merda di criticare il gioco di Nedved quando in squadra ha quell'assassino di Macellazzi; chi va in strada a festeggiare (una parziale attenuante è data dal fatto che non lo facevano da taaaaaanto tempo, e i vessilli ammuffiti dovevano prendere aria..) uno scudetto di cartone assegnato loro SENZA NESSUNA INTERCETTAZIONE, QUESTO E' BENE RICORDARLO, e senza alcun diritto, da quell'animale di Guido Rossi (e qui devo disinfettare la tastiera del computer per proseguire) che dopo pochi mesi sarebbe stato ricompensato con la presidenza della Telecom. In questo anno e mezzo in molti hanno venduto la propria dignità - sempre che ce l'avessero - per un briciolo di considerazione e di popolarità: mi torna alla mente adesso il caso di quel Sandro Mazzola (figlio di un padre granata ma di ben altra caratura) che irruppe nel dopopartita RAI di Napoli - Juve, nel quale tutti erano concordi nel ritenere i rigori come due notevoli allucinazioni di Bergonzi, col suo raggelante "Per me il rigore c'era"..... penso non vi sia bisogno di ulteriori commenti. Scusate se ho parlato poco della partita in sè, ma ora come ora ritengo sia più rilevante cogliere il senso generale che sta prendendo questo campionato: e il senso è che se la Juventus, come tutti, ha capito che lo scudetto, visti i valori in campo e vista la più che evidente volontà degli alti apparati, può soltanto perderlo l'Inter, è però consapevole del fatto che contro le grandi, quest'anno, non può e non deve inchinarsi. Non male per una neopromossa.
SOLO IL CAMPO REGNA SOVRANO: I CAMPIONI D'ITALIA NOI SIAMO!!!
Tremate, tremate! Le zebre son tornate!!! Lo avevamo già capito dopo Roma, Fiorentina e Inter, ma la prestazione di ieri sera a San Siro lo ha ribadito prepotentemente: questa Juventus, che messa tecnicamente a confronto con i grandi club italiani ed europei (e con la stessa, stellare Juve di Capello) risulta di molto inferiore, dimostra invece di poter mettere sotto chiunque sul piano dell'intensità di gioco e dell'orgoglio messo in campo: perchè è l'orgoglio che ci è rimasto, dopo un anno di inferno voluto da chi la Vecchia Signora avrebbe voluto farla sparire dai calendari. Orgoglio, e come potrebbe essere altrimenti? Chi l'ha sempre avuto non smetterà mai di mostrarlo a testa alta, e allo stesso modo chi è privo di spina dorsale (di coglioni, in altri termini) non potrà farsela venire da un giorno all'altro: ci si nasce.
E senza orgoglio e senza onore è nato chi si permette di imputare al "sistema Moggi" un ventennio di sconfitte e disonore (se non sbaglio, quando l'Inter vinse il suo ultimo scudetto VERO, vale a dire stagione 1988-89, Moggi era un tesserato del Napoli, e passerà da Torino e Roma prima di arrivare, malauguratamente, alla Juventus, nel '94); chi non rammenta di aver vinto l'ultima Coppa dei Campioni (sì, si chiamava ancora così) nel lontano 1965; chi ha la faccia di merda di criticare il gioco di Nedved quando in squadra ha quell'assassino di Macellazzi; chi va in strada a festeggiare (una parziale attenuante è data dal fatto che non lo facevano da taaaaaanto tempo, e i vessilli ammuffiti dovevano prendere aria..) uno scudetto di cartone assegnato loro SENZA NESSUNA INTERCETTAZIONE, QUESTO E' BENE RICORDARLO, e senza alcun diritto, da quell'animale di Guido Rossi (e qui devo disinfettare la tastiera del computer per proseguire) che dopo pochi mesi sarebbe stato ricompensato con la presidenza della Telecom. In questo anno e mezzo in molti hanno venduto la propria dignità - sempre che ce l'avessero - per un briciolo di considerazione e di popolarità: mi torna alla mente adesso il caso di quel Sandro Mazzola (figlio di un padre granata ma di ben altra caratura) che irruppe nel dopopartita RAI di Napoli - Juve, nel quale tutti erano concordi nel ritenere i rigori come due notevoli allucinazioni di Bergonzi, col suo raggelante "Per me il rigore c'era"..... penso non vi sia bisogno di ulteriori commenti. Scusate se ho parlato poco della partita in sè, ma ora come ora ritengo sia più rilevante cogliere il senso generale che sta prendendo questo campionato: e il senso è che se la Juventus, come tutti, ha capito che lo scudetto, visti i valori in campo e vista la più che evidente volontà degli alti apparati, può soltanto perderlo l'Inter, è però consapevole del fatto che contro le grandi, quest'anno, non può e non deve inchinarsi. Non male per una neopromossa.
SOLO IL CAMPO REGNA SOVRANO: I CAMPIONI D'ITALIA NOI SIAMO!!!
andrea
3 commenti:
Cosa ne pensi dei cronisti sportivi della Nazione? Mi sembrano abbastanza bravi. Comunque il giorno dopo questa partita tale Enzo Bucchioni scriveva che il verdetto del campo è stato impietoso in quanto rivelatore del fatto che nessuna delle due squadre ha le carte per vincere lo scudetto, perchè inferiori a roma e internet. Preso atto comunque della superiorità neroazzurra, voi sareste stati così perentori?
è verissimo che il nostro potenziale è inferiore rispetto a quello di merdazzurri, roma e io ci metto anche milan..ma le partite, non si vincono sempre e solo grazie alla classe, ma anche grazie al cuore e ad una mentalità, propria della juventus, vincente!! Io personalmente ci credo allo scudetto..dobbiamo crederci..enzo bucchioni, ritengo sia uno che ragiona poco, perchè, facendo degli interismi, noi saremmo PRIMI con ben 3 punti di vantaggio sui quei ladri...ma il calcio si sà..è fatto di errori...quindi per me no. per me avrebbero le carte per vincerlo, più la juve che il milan, ma c'è da lottare sempre con gli errori degli albitri abbastanza prointeristi...:D
spero di averti soddisfatto...
stè
bè, della presunta superiorità della roma si parlava nelle prime 2 (!) partite di campionato, poi si è visto che non è niente più che un'ottima squadra, non che sia poco, ma non è al livello dell'inter e del miglior milan, che da 4 anni a questa parte pensa solo alla champions, dove esprime il suo vero potenziale.
capitolo inter: lo sanno tutti che è la squadra più forte del campionato, come ho scritto in un post fanno quello che la juve di 2 anni fa faceva: semplicemente, vincono. e tutti sanno, compreso bucchioni, che se non decidono loro di perderlo, il campionato lo vinceranno. però, pur ritenendo dal punto di vista tecnico la juve ancora un pò sotto la roma, penso che i bianconeri abbiano forse più possibilità di loro, perchè a differenza della roma hanno carattere (la roma, periodicamente, subisce sconfitte eclatanti e stop inattesi, non ha giocatori di carisma, che invece, fortunatamente, la juve ha in abbondanza)..
saluti
Posta un commento